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Torino, una mappa dell'high-tech

Sto scrivendo un articolo che ha come tema l'high-tech a Torino e nell'ambito di questo lavoro sto creando una mappa su Google con le iniziative principali. Ne mancano molte, se qualche lettore vuole aiutarmi segnalandomi startup o istituzioni rilevanti per l'high-tech sotto la Mole per arricchirla, sarò lieto di inserirle. Ecco la mappa.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Commenti

Aggiungo l'Istituto Superiore Mario Boella (ISMB): www.ismb.it
L'ISMB è un Centro di Ricerca Applicato Industriale nelle tecnologie wireless.
Si trova nella nuova Cittadella Politecnica, dietro il politecnico di Torino.
In particolare ti segnalo il laboratorio dentro al quale lavoro e che si occupa di navigazione satellitare, il NavSAS: www.navsas.eu
Grazie all'operato del NavSAS, Torino è diventato uno dei 3 centri di eccellenza certificati dall'Unione europea nel campo della navigazione satellitare, insieme a Monaco in Germania e a Tolosa in Francia.

Giusto, aggiunta,
grazie del suggerimento,

g.

Ottimo Matteo, vedo che anche se gli anni passano la tua passione per la tecnologia resta immutata... Al Poli c'è un bel clima... E poi il rettore Francesco Profumo è una persona in gamba, competente e alla mano... Non a caso proviene dalla mia Liguria...!!
A presto, Ale

Il Poli è una vera istituzione. Quando abbiamo fondato Vitaminic, oltre al fatto che era la nostra città c'era il Poli, da cui una buona parte dei nostri techies veniva, a partire dal nostro CTO. Anche Fisica sforna un sacco di techies molto validi

Come non aggiungere, proprio a fianco del Boella, appena citato, l'I3P? Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino ( http://www.i3p.it )?
Un'altra importante realtà dove, come dice il Rettore Francesco Profumo, non solo si respira innovazione ma si vedono tantissimi volti sorridenti! Già solo questo ultimo aspetto, con i tempi che corrono, non mi pare sia da sottovalutare!!!

E complimenti per il vostro lavoro.

Non dimenticate TelecomItalia Lab, ex Tilab ma soprattutto ex Cselt, alla ribalta per l'MP3 ma di fatto centro di sperimentazione e avanguardia nonostante i tagli della privatizzazione selvaggia

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