L'altro ieri ho consegnato all'Onorevole Carlucci la lettera aperta, postandola sul suo sito (il post non è ancora apparso ad oggi però sul blog, per cui lo ripubblico qui):
Onorevole Carlucci,
sono rimasto sconcertato dalla sua proposta di legge e dalle dichiarazioni pubbliche del consulente che lei ha scelto per redigere il dispositivo, dalle quali si desume una chiara incompetenza in materia oltre ad una personale avversione rispetto alla rete che a leggere dal suo blog mi sembra anche condivisa da lei.
Sconcertato al punto di pubblicare una lettera aperta che le consegno digitalmente, inclusa dei commenti di decine di Cittadini che come me utilizzano, apprezzano e conoscono Internet come luogo di espressione, libera informazione, comunicazione e divertimento.
Può stampare la lettera e i commenti qui:
Ritengo la sua sua proposta sbagliata, inutile e controproducente. Inoltre è tecnicamente inattuabile, probabilmente anticostituzionale ed evidenzia una totale incomprensione di cosa sia e come funzioni la rete e soprattutto trasmette un'idea di Internet distorta e lontana dalla realtà: il luogo di perdizione dove gli orchi cattivi adescano i bambini.
Al contrario Internet è un valore da difendere, tutelare e diffondere perchè promuove la conoscenza, il progresso economico e in ultima analisi la competitività di un paese. Non a caso in tutto il mondo si combatte contro il digital divide.
Chiunque utilizza Internet è in grado di comprendere come limitare la pubblicazione anonima di contenuti sia la cosa più lontana che si possa immaginare da quello che serve per combattere realmente il fenomeno.
Quando poi emerge che il suo consigliere è presidente della lobby degli editori è evidente che in tutti noi si ingenera il legittimo sospetto che il vero obiettivo del provvedimento sia ben altro.
Le sarei grato se volesse partecipare alla discussione sul mio blog e esporci in maniera articolata come pensava concretamente di attuare tale provvedimento senza danneggiare milioni di cittadini e mi auguro di convincerla a ritirare la proposta o modificarla in modo sostanziale,
cordialmente
Gianluca Dettori
PS. Ho estratto dal suo sito un suo virgolettato che è 'self explaining' a favore di chi legge:
'Non possiamo continuare a permettere che orchi travestiti da agnellini, sfruttando l’anonimato assicurato dalla rete, utilizzino Internet per adescare giovani prede. Il caso del professionista di una cittadina vicino Napoli, arrestato ieri con l’accusa di aver adescato una minorenne offrendo false generalità e fingendosi suo coetaneo, lo dimostra drammaticamente. Dietro nickname fantasiosi spesso si nascondono terribili pericoli per i nostri figli'
Onorevole Gabriella Carlucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Marco Bonotto 19/mar/2009 11:21:16
Gianluca g. 19/mar/2009 19:24:34
Angelo D'Addesio 21/mar/2009 15:40:58
emilio 27/apr/2009 10:54:07
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