Davide Rossi ha commentato la lettera aperta, ripubblico il suo commento:
Sono Davide Rossi,
vi ringrazio dei commenti e dell'attenzione riservata al mio intervento fatto al convegno del 15 Gennaio.
Vorrei precisare che anch'io uso internet e ne sfrutto con soddisfazione varie potenzialità, tuttavia non posso accettare la "internetlatria" di molti.
C'è chi non crede in Dio, chi è contrario alla pentola a pressione.
Io non credo che Internet in sè sia un bene, così come certe scoperte scientifiche se male utilizzate possono trasformarsi in minacce.
Che ne dite dell'amianto, del cadmio, del mercurio ? E delle automobili inquinanti ?
Ci fosse stato qualcuno ad ascoltare chi per primo parlava dei pericoli dell'inquinamento forse oggi avremmo un mondo migliore.
Io non accetto il fatalismo di chi dice che Internet non potrà diventare migliore.
Per dare spazio e voce a chi lo vuole usare bene bisogna emarginare chi fa profitto o vandalismo senza costruire niente.
Questo forum è civilissimo e aggiunge valore ai dibattiti su qualsiasi tema, ma quanti altri forum sono pura spazzatura ?
E che cosa ne dite di quello che chiamano "marketing virale" ma è pubblicità ingannevole ?
E come si fa ad avere un sito di informazioni che crea 100.000 contatti al giorno senza avere neanche un giornalista assunto ? Miracolo o sfruttamento del lavoro altrui ?
Io non amo le citazioni, lascio perdere Cartesio e il dubbio. Nel convegno l'ho fatto per
mettere a tacere un professore che ci faceva una stucchevole lezioncina, ma non posso accettare che qualcuno mi imponga di pensare che non c'è più spazio per vivere off-line.
La rete deve essere un mezzo, non un fine.
Mi spaventa il meccanicismo e chi fa del determinismo tecnologico la propria fede.
Volevo solo dare un segnale di vita, nel prossimo intervento ci terrei a entrare nel merito dei temi in discussione.
Grazie per avere letto fino in fondo questo messaggio.
Davide
Insomma Davide ritiene che Internet in sè non sia un bene e lui vuole migliorarla. E per farlo ha pensato bene che i contenuti devono essere pubblicati su Internet previa identificazione. Con questa sua rivelazione in qualità di Presidente Univideo ed esperto di pedopornografia l'Onorevole Carlucci lo ha scelto per scrivere una legge che tra l'altro dovrebbe nominare una commissione di esperti come lui e la Carlucci.
Entriamo nel merito, invece di parlare di triccheballacche, del cadmio e mercurio, saremmo tutti molto interessati a capire come funziona nella sua testa e in quella dell'Onorevole la vostra proposta di legge. Spiegateci la logica e come intendete implementarla e smettetela di offendere l'intelligenza di chi vi legge.
Siamo l'unica nazione al mondo che chiede la carta di identità per collegarsi a Internet da un luogo pubblico, anzichè promuove il free-wifi come servizio pubblico.
Roba da trogloditi e di tutto questo dobbiamo ringraziare gente come voi che invece di pensare a come potenziare Internet in questa nazione produce robe inutili e demagogiche tipo il disegno di legge Carlucci. Che è pagata in Parlamento per produrre leggi utili a questa nazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
paolo 17/mar/2009 09:44:23
Bruno 17/mar/2009 14:37:03
gianluca cozzolino 17/mar/2009 17:50:36
Silvio De Rossi 20/mar/2009 17:31:32
dgiluz 20/mar/2009 18:27:38
Scrivi un commento