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E’ un mondo difficile

e vita intensa. Felicità a momenti. E futuro incerto.

Oggi si è concluso il corso LED, LUISS Entrepreneurship for Development. Un bellissimo progetto fortemente voluto da Pier Luigi Celli, che coglie nel segno, di cui ho avuto l'onore di essere parte. Un percorso che si propone quello che nelle Università Italiane è purtroppo un 'buco' formativo di quelli che oggi fanno male. Quello dell'imprenditorialità.

Insegnare l'imprenditorialità è possibile? Si può imparare a fare una startup e diventare imprenditori?

Certamente si, ma con un ma. L'imprenditorialità è una sorte di dote, un'indole caratteriale che non necessariamente hanno tutti. Alcuni sono tagliati per essere dei grandi manager, "quello sicuramente farà una grande carriera in azienda. Ma difficilmente riuscirebbe ad essere un buon imprenditore".

E' una di quelle cose che come dire… insomma a picchiare su due tamburi possiamo imparare tutti con una certa applicazione. Ma in tutti gli anni che ho studiato musica e suonato, purtroppo l'ho sempre saputo, non sarei mai diventato Dave Weckl. Quel tocco e capacità metrica o ce l'hai oppure no. Chi suona credo sappia esattamente cosa intendo.

Ma ad insegnare l'imprenditorialità si ottengono comunque secondo me due ottimi risultati, oltre a completare un curriculum che è oggi sicuramente troppo ancorato a schemi del passato:

1) si scovano imprenditori e con i giusti attrezzi di conoscenze e competenze, magari un pò di soldi. Gol.

2) si tira fuori nelle persone quel lato 'imprenditoriale' che comunque tutti abbiamo. Cosa che mi sembra comunque un ottimo risultato. Insomma a che cosa servono tutte quelle nozioni se poi non riusciamo a metterle in pratica?

Ho potuto lavorare con i ragazzi in aula e sono veramente soddisfatto. Quelli che sono riuscito ad 'attivare' hanno prodotto dei risultati entusiasmanti. Sono arrivati 5 progetti in finale, di cui 2-3 francamente davvero interessanti. Sicuramente ancora da sviluppare, da mettere a punto, da capire. Ma è stato impressionante vedere come eravamo partiti e fino a dove siamo arrivati in tutto sommato poco tempo.

Complimenti ai finalisti della prima classe LED! Continuate a crederci, prima o poi – magari dopo qualche nasata – se continuate ce la farete. 

Che il mitico Tonino vi accompagni – con il suo fraterno consiglio – nel vostro percorso verso il successo.